Archiv
COLLEGATA – ISOLATA? LOCARNO IN PROSPETTIVA STORICA
Nel 1973, cinquant’anni fa, Piero Bianconi pubblicò un saggio sulla Locarno del Cinquecento dall’evocativo titolo: I ponti rotti. La fortunata metafora ha segnato la percezione che il Locarnese ha di sé: al glorioso periodo rinascimentale, quando la corte dei conti Rusca contribuiva allo splendore del borgo e del suo castello, seguì un periodo di catastrofi, fra cui il crollo del ponte della Torretta (1515), che ha isolato Locarno determinandone il declino commerciale e culturale, così come il radicarsi del suo carattere un po’ sonnolento e provinciale.
Locarno, posta a capo del Lago Maggiore, ai piedi delle valli alpine, è certamente un luogo discosto rispetto all’attuale principale asse di transito, ma la sua storia racconta fin dall’antichità della ricchezza delle sue interrelazioni commerciali, culturali, politiche e religiose: molte tracce di questo passato dalle numerose connessioni – che peraltro si riflette sul nostro presente – si possono tutt’oggi scoprire nelle vestigia storiche e nel patrimonio culturale e monumentale della città.
Was und wann
Conferenza condotta da Rodolfo Huber
So, 08.09.2024 10:30–12:00
servizi.culturali@clutterlocarno.ch
https://museocasorella.ch/
Ort und Anreise
Situato in prossimità di Piazza Grande, a 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Muralto, il Castello Visconteo può essere raggiunto sia a piedi che con i mezzi pubblici. Le linee 1, 4, 7, 311 e 316 con fermata a Piazza Castello collegano la stazione al Museo con un tragitto a piedi di pochi minuti.
SBB-Fahrplan