Tra i comuni di Bodio e Giornico si estende una vasta area pianeggiante, che costeggia il fiume Ticino, l’autostrada A2 e la linea ferroviaria di montagna del San Gottardo. Sin dai primi anni del Novecento l’ingegnere Agostino Nizzola, direttore della Motor SA (poi Motor-Columbus), individuò questa zona come luogo ideale per l’insediamento di industrie pesanti: fece quindi costruire la centrale elettrica Vecchia Biaschina, per produrre elettricità da vendere alle future aziende, tra cui le Officine del Gottardo (oggi Imery’s), la Nitrum SA (esplosa tragicamente nel 1921) e altre industrie elettrochimiche; nel 1946 si insediò poi l'Acciaieria Monteforno (chiusa nel 1994). La zona testimonia quindi del forte legame che si stabilisce tra territorio, vie di comunicazione ed elettricità, e ospita importanti esempi di architettura industriale del nostro Cantone. La visita sarà condotta da Valeria Frei, storica dell’arte e autrice di una monografia sulla storia dell’architettura industriale del Cantone Ticino (Casagrande 2024) e Franco Romerio, storico ed economista, autore del volume dedicato all’esplosione della Nitrum (Fontana 2023).
Ritrovo alla stazione FFS di Bodio.
Was und wann
Visita guidata, passeggiata nel quartiere industriale
So, 08.09.2024 16:00–18:00
Reservationen beendet
Informationen zu den Reservationen: +41 79 272 23 62
Ort und Anreise
Collegamenti in treno, con IR Treno Gottardo, fermata stazione Bodio.
SBB-Fahrplan